Numero Catalogo: R18/00147375-CS
Descrizione bene: Montebello Ionico
CD - CODICI
 TSK   Tipo scheda   CNS 
 SET   Settore disciplinare   Beni architettonici e paesaggistici 
 LIR   Livello ricerca   I 
 NCT   Codice univoco    
 NCTR   Codice regione   R18 
 NCTN   Numero catalogo generale   00147375 
 NCTS   Suffisso   CS 
 ESC   Ente schedatore   S218 
 ECP   Ente competente   R18 

OG - BENE CULTURALE
 OGT   Definizione bene    
 OGTD   Definizione   Borgo 
 OGTT   Definizione specifica   urbano/di crinale/a dedalo 
 OGTV   Identificazione strutturale   Area d'insieme 
 CTG   Categoria    
 CTGG   Categoria generale   Citta' di fondazione 
 CTGS   Categoria specifica   primi secoli dell'anno mille 
 OGD   Denominazione    
 OGDT   Tipo   Attuale 
 OGDN   Denominazione   Montebello Ionico 
 OGDR   Riferimento cronologico    
 OGDL   Luogo    
 OGDF   Fonte   Guida al distretto culturale dell’Area Grecanica  
 OGDS   Specifiche e note   Il nome attuale deriva dal latino Mons Bellum. 
 OGD   Denominazione    
 OGDT   Tipo   Storica 
 OGDN   Denominazione   Fossato di Calabria Ultra Prima 
 OGDR   Riferimento cronologico   Dal 1864 fino al 1890  
 OGDL   Luogo    
 OGDF   Fonte   Valente, G. (1973), Dizionario dei luoghi della Calabria, v. II,Chiaravalle C.le, Edizioni Frama’s 
 OGDS   Specifiche e note   Nel 1864 il paese assunse il nome di Fossato di Calabria Ultra Prima, che tenne fino al 1890 
 OGD   Denominazione    
 OGDT   Tipo   Storica 
 OGDN   Denominazione   Motta Bellis 
 OGDR   Riferimento cronologico    
 OGDL   Luogo    
 OGDF   Fonte    Bilotto L.(2008),”Reggio e la sua provincia, itinerari tra arte, storia e natura”, Iiriti Editore  
 OGDS   Specifiche e note   Il centro era anticamente denominato Motta Bellis anche se non si sa in quale specifico periodo 
 OGD   Denominazione    
 OGDT   Tipo   Originaria 
 OGDN   Denominazione   mons bellum  
 OGDR   Riferimento cronologico   Seconda metà del 1200 
 OGDL   Luogo    
 OGDF   Fonte   Provincia di Reggio Calabria, Parchi antropici, Circondario dello Stretto, v. V,Villa San Giovanni (RC), Officina Grafica  
 OGDS   Specifiche e note   Dopo che la contessa Matilde costruì delle fortezze il centro di Montebello rappresentò per lungo tempo una zona militare riservata: il nome “mons bellum” (monte di guerra), da cui trae origine quello attuale di Montebello, ricorda quindi la sua origine di postazione militare, grazie alla posizione strategica che offriva controllo su una buona parte del territorio fino alla costa. 
 OGC   Trattamento catalografico    
 OGCT   Trattamento catalografico   Bene semplice 
 OGCP   Posizione    
 OGCS   Specifiche e note    
 OGM   Modalita' di individuazione   Bene gia' noto e localizzato 
 OGR   Disponibilita' del bene   Bene disponibile 

RV - RELAZIONI
 RSE   Relazioni con altri beni    
 RSER   Tipo relazione    
 RSES   Specifiche tipo relazione    
 RSET   Tipo scheda    
 RSEA   Schede altri enti    
 RSED   Definizione del bene    
 RSEC   Identificativo univoco della scheda    
 RSEZ   Notizie sulle relazioni con altri beni    
 RSP   Codice ICCD soppresso    

LC - LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO - AMMINISTRATIVA
 PVC   Localizzazione    
 PVCS   Stato   Italia 
 PVCR   Regione   Calabria 
 PVCP   Provincia   RC 
 PVCC   Comune   Montebello Ionico 
 PVCL   Localita'   Montebello Ionico 
 PVCV   Altri percorsi   Si prende la A3 uscita Reggio Calabria nord, ci si immette sulla SS 106 fino al bivio di Sant’Elia e si precorre la SP 22 (Km 11,4) via Roma fino al centro. 
 PVL   Altro toponimo    
 PVLT   Toponimo    
 PVLR   Riferimento cronologico    
 PVLS   Specifiche e note    
 PVE   Diocesi   108 - REGGIO CALABRIA - BOVA 
 PVG   Area storico-geografica   Area Grecanica 
 ACB   Accessibilita' del bene    
 ACBA   Accessibilita'   Si 
 ACBS   Specifiche   Il centro storico di Montebello Ionico, al momento della redazione della scheda, risulta accessibile. 
 RLS   Livello sovracomunale    
 RLSF   Definizione   Comunita' montana 
 RLSD   Denominazione   Versante dello Stretto 
 RLSN   Note   Nell'incantevole scenario dello Stretto, nel tratto di costa compreso tra Scilla e Montebello Ionico, inerpicandosi sui contrafforti Aspromontani fino a Gambarie d'Aspromonte, si sviluppa il territorio della Comunità Montana "Versante dello Stretto", un Ente Locale che opera in concorso con i comuni in essa rappresentati per assicurarne lo sviluppo economico, sociale e civile delle popolazioni montane. La Comunita' Montana ha sede in Reggio Calabria, ed è costituita da nove comuni : Scilla, San Roberto, Calanna, Laganadi, S. Alessio in Aspromonte, S. Stefano in Aspromonte, Cardeto, Motta S. Giovanni e Montebello Jonico. Pur nella differenziazione della configurazione fisica del territorio, oltre che nelle diverse condizioni socio-economiche e storiche che hanno caratterizzato, anche culturalmente, la realtà dell'intera popolazione, la Comunità Montana intende rappresentare la volontà delle istituzioni e della comunità locale a perseguire un progetto comune di sviluppo La Comunità Montana predispone, coordina ed attua programmi d'intervento diretti a dotare il territorio montano d'infrastrutture e di servizi, idonei a consentire migliori condizioni d'abitabilità per le popolazioni del proprio comprensorio. La caratteristica morfologica del suo territorio rappresenta il giusto connubio per chi ama sia la montagna sia il mare; infatti, in trenta minuti circa è possibile raggiungere, da qualsiasi tratto della costa sia jonica sia tirrenica, la località di Gambarie d'Aspromonte, la più rinomata stazione sciistica montana, che, con le sue cinque piste ed i nuovi impianti di risalita realizzati da questa Comunità Montana rappresenta un polo di riferimento per gli amanti degli sport invernali del centro sud.  
 RLS   Livello sovracomunale    
 RLSF   Definizione   GAL 
 RLSD   Denominazione   Area Grecanica s.c. a r. l. 
 RLSN   Note   Il Programma di Sviluppo Locale dell’Area grecanica è localizzato in un territorio che si estende per circa 598 Kmq sulla fascia ionica della provincia di Reggio Calabria e che comprende i Comuni di Bagaladi, Bova, Bova Marina, Brancaleone, Condofuri, Melito di Porto Salvo, Montebello Jonico, Palizzi, Roccaforte del Greco, Roghudi, San Lorenzo, Staiti, Cardeto e Motta San Giovanni. L’area si caratterizza per l’elevata concentrazione di siti di particolare pregio naturalistico (16 Siti di Importanza Comunitaria e una Zona di Protezione Speciale) e per la forte connotazione identitaria data dalla presenza delle comunità dei Greci di Calabria, considerati una delle minoranze linguistiche che arricchiscono la Calabria di culture e tradizioni differenziate. Il GAL opera nel proprio territorio per creare occasioni di condivisione e fornire alle istituzioni, ai cittadini ed alle imprese, linee guida per la rinascita di una cultura ormai a forte rischio di estinzione. L’obiettivo è quello di migliorare la qualità della vita dei residenti. Il GAL Area Grecanica, tramite un’importante azione di valorizzazione e ripristino di piccole case rurali accompagnata da un percorso di formazione per gli operatori, supporta la nascita di Pucambù (da qualche parte, in greco di Calabria), un’Agenzia per lo Sviluppo del Turismo Rurale. Con la nascita di questa agenzia il GAL intende qualificare l’offerta turistica dell’area. Pucambù ha funzione di interlocutore centrale con il mercato turistico e intende essere un ulteriore momento di formazione e di confronto per tutti gli operatori.  
 RLS   Livello sovracomunale    
 RLSF   Definizione   Programma Integrato Territoriale  
 RLSD   Denominazione   PIT 23 AREA GRECANICA 
 RLSN   Note   Il Territorio del PIT 23 -Area Grecanica si estende per circa 515,5 Kmq nella zona sud della provincia di Reggio Calabria. L’area PIT comprende dodici Comuni quasi tutti ricadenti nel territorio della Comunità Montana Versante Ionico Meridionale – Capo Sud ad eccezione dei comuni di Brancaleone, Bova Marina, parte del territorio di Melito P. S. e Montebello Jonico. L’idea forza del PIT dell’Area Grecanica è la seguente:“Riqualificare il patrimonio storico-culturale ed ambientale dell’Area in un’ottica di sviluppo sostenibile, potenziando i valori e le risorse caratteristici dell’identità grecanica” L’obiettivo generale del PIT è quello di aumentare il grado di indipendenza economica tramite nuove imprese di produzione e servizi ed il potenziamento di quelle esistenti. Così si faciliterà la fruizione del patrimonio culturale ed ambientale, la partecipazione al mercato del lavoro e le condizioni di coesione sociale Il quadro degli obiettivi specifici del Programma è il seguente: 1) Sostenere il recupero, la qualificazione e la valorizzazione dei borghi e dei centri interni che presentano maggiori rischi di abbandono. 2) Sostenere la qualificazione degli insediamenti sulla costa attraverso la riorganizzazione funzionale degli spazi e dei servizi alle persone ed alle attività economiche (in una logica di rete), il miglioramento della qualità ambientale, la tutela delle coste, la valorizzazione del patrimonio pubblico esistente inutilizzato. 3) Salvaguardare e valorizzare il patrimonio culturale ed ambientale dell’Area Grecanica potenziando ed accrescendo la qualità della vita e le possibilità localizzative per imprese ecoturistiche. 4) Promuovere la coesione sociale attraverso l’aggregazione giovanile, lo scambio intergenerazionale e l’erogazione di servizi sociali innovativi. 5) Sostenere lo sviluppo integrato delle micro-attività economiche (artigianato tipico, produzioni agroalimentari dell’area, turismo rurale 
 RLS   Livello sovracomunale    
 RLSF   Definizione   Regione Agraria 
 RLSD   Denominazione   Regione Agraria n. 10 
 RLSN   Note    

CS - LOCALIZZAZIONE CATASTALE
 CTS   Localizzazione catastale    
 CTSC   Comune   Montebello Ionico 
 CTST   Tipo catasto   Catasto fabbricati 
 CTSF   Foglio/data   Foglio n 38/1989 
 CTE   Elementi di confine   Il centro storico di Montebello Jonico confina a Nord con le particelle 6,8,679, 648,21,22, 688,657,629,653,654,31; a Est con la fiumara Sant’Elia; a sud con le particelle 526,528,504,507,633,632,473 e a sud-ovest con il Vallone Melissari; ad ovest con la via comunale Montebello e il bivio Nazionale  
 CTN   Specifiche e note    

GP - GEOREFERENZIAZIONE TRAMITE PUNTO
 GPL   Tipo di localizzazione   Localizzazione fisica 
 GPD   Descrizione del punto    
 GPDP   Punto    
 GPDPX   Coordinata x   566643 
 GPDPY   Coordinata y   4203996 
 GPLAT   Latitudine   37.981771 
 GPLOT   Longitudine   15.758725 
 GPC   Caratteristiche del punto    
 GPCT   Tipo    
 GPCL   Quota s.l.m.    
 GPCI   Quota minima s.l.m. dell'area rappresentata dal punto    
 GPCS   Quota massima s.l.m. dell'area rappresentata dal punto    
 GPM   Metodo di posizionamento    
 GPT   Tecnica di georeferenzazione    
 GPP   Proiezione e sistema di riferimento    
 GPB   Base di riferimento    
 GPBB   Descrizione sintetica    
 GPBT   Data    
 GPBO   Specifiche e note    

CP - CONTESTO PAESAGGISTICO/CULTURALE
 CPA   Ambito di contesto PPDA   Non presente 
 CPP   Ambito di contesto di prossimita'    
 CPPT   Caratterizzazione del territorio    
 CPPI   Caratteri idrogeologici    
 CPPE   Caratteri etnolinguistici    

DT - CRONOLOGIA
 DTP   Riferimento all'intero bene/alla parte   Intero bene 
 DTN   Notizia storica    
 DTNS   Notizia - sintesi   Fondazione 
 DTNN   Notizia - dettaglio   L’insediamento di Montebello Jonico, come altri centri della Calabria ha una matrice culturale greca, avendo fatto parte dal VII al III sec a.C. della Magna Grecia, ma vede risalire la vera e propria sua fondazione all’inizio dell’anno mille, quando in seguito alle incursioni saracene le popolazioni costiere furono costrette a rifugiarsi ed insediarsi nell’entroterra, nel luogo in cui sorge attualmente il centro. 
 DTZ   Cronologia generica    
 DTZG   Fascia cronologica   XI sec.  
 DTZS   Specifiche fascia cronologica   Inizio 
 DTS   Cronologia specifica    
 DTSI   Da    
 DTSV   Validita'    
 DTSF   A    
 DTSL   Validita'    
 DTM   Motivazione della cronologia    
 DTMM   Motivazione   Bibliografia 
 DTMD   Documentazione   fonti edite 
 ADT   Altra datazione    
 ADTT   Tipo    
 ADTD   Riferimento cronologico    
 ADTM   Motivazione    
 ADTF   Documentazione    

DT - CRONOLOGIA
 DTP   Riferimento all'intero bene/alla parte   Intero bene 
 DTN   Notizia storica    
 DTNS   Notizia - sintesi   Fortificazione 
 DTNN   Notizia - dettaglio   L’insediamento di Montebello venne ceduto dal pontefice Gregorio VII alla contessa Matilde che fece edificare delle fortezze.  
 DTZ   Cronologia generica    
 DTZG   Fascia cronologica   XIII sec.  
 DTZS   Specifiche fascia cronologica   Inizio 
 DTS   Cronologia specifica    
 DTSI   Da   1200 
 DTSV   Validita'    
 DTSF   A   1200 
 DTSL   Validita'    
 DTM   Motivazione della cronologia    
 DTMM   Motivazione   Bibliografia 
 DTMD   Documentazione   fonti edite 
 ADT   Altra datazione    
 ADTT   Tipo    
 ADTD   Riferimento cronologico    
 ADTM   Motivazione    
 ADTF   Documentazione    

DT - CRONOLOGIA
 DTP   Riferimento all'intero bene/alla parte   Intero bene 
 DTN   Notizia storica    
 DTNS   Notizia - sintesi   Nuova organizzazione amministrativa 
 DTNN   Notizia - dettaglio   L’insediamento di Montebello era talmente sviluppato da entrare a fare parte, insieme a Motta San Giovanni, della baronia costituita sul feudo di Santo Niceto a cui faceva capo Enrichetta Ruffo , moglie di Antonio Centelles. Questo è contenuto in un atto molto importante del 1434, in cui è scritto che Enrichetta Ruffo ha ereditato il feudo che viene chiamato”baronia di Santo Niceto con le terre di Motta San Giovanni e Montebello. 
 DTZ   Cronologia generica    
 DTZG   Fascia cronologica   XV sec. 
 DTZS   Specifiche fascia cronologica   Inizio 
 DTS   Cronologia specifica    
 DTSI   Da    
 DTSV   Validita'    
 DTSF   A    
 DTSL   Validita'    
 DTM   Motivazione della cronologia    
 DTMM   Motivazione   Bibliografia 
 DTMD   Documentazione   fonti edite 
 ADT   Altra datazione    
 ADTT   Tipo    
 ADTD   Riferimento cronologico    
 ADTM   Motivazione    
 ADTF   Documentazione    

DT - CRONOLOGIA
 DTP   Riferimento all'intero bene/alla parte   Intero bene 
 DTN   Notizia storica    
 DTNS   Notizia - sintesi   Passaggio di proprieta' 
 DTNN   Notizia - dettaglio   Nel 1445 Antonio Centelles, marito di Enrichetta Ruffo, fu spodestato a causa delle sue simpatie angioine e la baronia fu acquisita al Regio Demanio 
 DTZ   Cronologia generica    
 DTZG   Fascia cronologica   XV sec  
 DTZS   Specifiche fascia cronologica   Meta' 
 DTS   Cronologia specifica    
 DTSI   Da   1434  
 DTSV   Validita'    
 DTSF   A   1445 
 DTSL   Validita'    
 DTM   Motivazione della cronologia    
 DTMM   Motivazione   Bibliografia 
 DTMD   Documentazione   fonti edite 
 ADT   Altra datazione    
 ADTT   Tipo    
 ADTD   Riferimento cronologico    
 ADTM   Motivazione    
 ADTF   Documentazione    

DT - CRONOLOGIA
 DTP   Riferimento all'intero bene/alla parte   Intero bene 
 DTN   Notizia storica    
 DTNS   Notizia - sintesi   Nuova organizzazione amministrativa 
 DTNN   Notizia - dettaglio   Dopo la caduta di Sant’Aniceto (nel 1465), con un atto, Ferdinando d’Aragona concedette particolari privilegi ai cittadini del casale di Montebello e decise di accordare autonomia amministrativa al centro, accettando che non fosse più sottoposto ad infeudamento.  
 DTZ   Cronologia generica    
 DTZG   Fascia cronologica   XV sec. 
 DTZS   Specifiche fascia cronologica   Seconda meta' 
 DTS   Cronologia specifica    
 DTSI   Da   1466 
 DTSV   Validita'    
 DTSF   A   1466 
 DTSL   Validita'    
 DTM   Motivazione della cronologia    
 DTMM   Motivazione   Bibliografia 
 DTMD   Documentazione   fonti edite 
 ADT   Altra datazione    
 ADTT   Tipo    
 ADTD   Riferimento cronologico    
 ADTM   Motivazione    
 ADTF   Documentazione    

DT - CRONOLOGIA
 DTP   Riferimento all'intero bene/alla parte   Intero bene 
 DTN   Notizia storica    
 DTNS   Notizia - sintesi   Espansione del centro  
 DTNN   Notizia - dettaglio   Con la distruzione di Motta Sant’Aniceto, avvenuta nel XV secolo,Montebello cominciò a svilupparsi maggiormente e ad assumere una propria fisionomia urbana. 
 DTZ   Cronologia generica    
 DTZG   Fascia cronologica   XV sec. 
 DTZS   Specifiche fascia cronologica   Seconda meta' 
 DTS   Cronologia specifica    
 DTSI   Da    
 DTSV   Validita'    
 DTSF   A    
 DTSL   Validita'    
 DTM   Motivazione della cronologia    
 DTMM   Motivazione   Bibliografia 
 DTMD   Documentazione   fonti edite 
 ADT   Altra datazione    
 ADTT   Tipo    
 ADTD   Riferimento cronologico    
 ADTM   Motivazione    
 ADTF   Documentazione    

DT - CRONOLOGIA
 DTP   Riferimento all'intero bene/alla parte   Intero bene 
 DTN   Notizia storica    
 DTNS   Notizia - sintesi   Passaggio di proprieta' 
 DTNN   Notizia - dettaglio   Nel 1482 si parlava nuovamente di Baronia di sant’Aniceto con Montebello jonico e Motta San Giovanni che fu venduta dal re Ferdinando d’Aragona ad Alfonso Sans, la cui famiglia lo mantenne fino al 1504. 
 DTZ   Cronologia generica    
 DTZG   Fascia cronologica   XV-XVI sec. 
 DTZS   Specifiche fascia cronologica    
 DTS   Cronologia specifica    
 DTSI   Da   1482 
 DTSV   Validita'    
 DTSF   A   1504 
 DTSL   Validita'    
 DTM   Motivazione della cronologia    
 DTMM   Motivazione   Bibliografia 
 DTMD   Documentazione   fonti edite 
 ADT   Altra datazione    
 ADTT   Tipo    
 ADTD   Riferimento cronologico    
 ADTM   Motivazione    
 ADTF   Documentazione    

DT - CRONOLOGIA
 DTP   Riferimento all'intero bene/alla parte   Intero bene 
 DTN   Notizia storica    
 DTNS   Notizia - sintesi   Passaggio di proprieta' 
 DTNN   Notizia - dettaglio   Il feudo di Montebello divenne indipendente rispetto a quello di Motta San Giovanni(i due centri iniziarono ad avere vite feudali distinte). Il feudo di Montebello Jonico, dopo essere stato in possesso per un breve periodo di Guglielmo de Mazzoi (dal 1504 al 1507) venne donato a Ludovico Abenavoli.  
 DTZ   Cronologia generica    
 DTZG   Fascia cronologica   XVI sec. 
 DTZS   Specifiche fascia cronologica   Prima meta' 
 DTS   Cronologia specifica    
 DTSI   Da   1507 
 DTSV   Validita'    
 DTSF   A   1531 
 DTSL   Validita'    
 DTM   Motivazione della cronologia    
 DTMM   Motivazione   Bibliografia 
 DTMD   Documentazione   fonti edite 
 ADT   Altra datazione    
 ADTT   Tipo    
 ADTD   Riferimento cronologico    
 ADTM   Motivazione    
 ADTF   Documentazione    

DT - CRONOLOGIA
 DTP   Riferimento all'intero bene/alla parte   Intero bene 
 DTN   Notizia storica    
 DTNS   Notizia - sintesi   Passaggio di proprieta' 
 DTNN   Notizia - dettaglio   La baronia passò ai Ruffo di Sinopoli. 
 DTZ   Cronologia generica    
 DTZG   Fascia cronologica   XVI sec. 
 DTZS   Specifiche fascia cronologica   Meta' 
 DTS   Cronologia specifica    
 DTSI   Da   1531 
 DTSV   Validita'    
 DTSF   A   1549 
 DTSL   Validita'    
 DTM   Motivazione della cronologia    
 DTMM   Motivazione   Bibliografia 
 DTMD   Documentazione   fonti edite 
 ADT   Altra datazione    
 ADTT   Tipo    
 ADTD   Riferimento cronologico    
 ADTM   Motivazione    
 ADTF   Documentazione    

DT - CRONOLOGIA
 DTP   Riferimento all'intero bene/alla parte   Intero bene 
 DTN   Notizia storica    
 DTNS   Notizia - sintesi   Passaggio di proprieta' 
 DTNN   Notizia - dettaglio   La baronia passò alla famiglia Guerrera (dal 1550 al 1584) e, dopo alterne vicende, tornò in possesso degli Abenavoli (Giovan Battista); verso la fine del XVII secolo iniziò la sua estinzione sotto il dominio di Bernardino Abenavoli del Franco (titolare del feudo dal 1660 al 1687), autore della strage della famiglia dei marchesi Alberti di Pentidattilo. 
 DTZ   Cronologia generica    
 DTZG   Fascia cronologica   XVI –XVII sec. 
 DTZS   Specifiche fascia cronologica    
 DTS   Cronologia specifica    
 DTSI   Da    
 DTSV   Validita'    
 DTSF   A    
 DTSL   Validita'    
 DTM   Motivazione della cronologia    
 DTMM   Motivazione   Bibliografia 
 DTMD   Documentazione   fonti edite 
 ADT   Altra datazione    
 ADTT   Tipo    
 ADTD   Riferimento cronologico    
 ADTM   Motivazione    
 ADTF   Documentazione    

DT - CRONOLOGIA
 DTP   Riferimento all'intero bene/alla parte   Intero bene 
 DTN   Notizia storica    
 DTNS   Notizia - sintesi   strage 
 DTNN   Notizia - dettaglio   Nella seconda metà del XVII secolo il paese di Pentedattilo fu teatro di un crudele misfatto noto come Strage degli Alberti; protagonisti di questa vicenda furono i membri di due nobili famiglie; quella degli Alberti, marchesi di Pentedattilo, e quella degli Abenavoli, baroni di Montebello Ionico ed ex feudatari di Pentidattilo. Fra le due famiglie per lungo tempo vi era stata un'accesa rivalità per questioni relative a confini comuni; tuttavia verso il 1680 le tensioni fra le due casate sembravano andare scemando sia per pressioni del Viceré, che intendeva pacificare la zona, sia perché il capostipite della famiglia Abenavoli, il barone Bernardino, progettava di prendere in moglie Antonietta, figlia del marchese Domenico Alberti. In seguito, assieme ai suoi uomini, si lanciò all'assalto delle varie stanze del castello uccidendo gran parte degli occupanti e risparmiando Antonietta Alberti, la sorellina e la madre Dopo la strage Bernardino trascinò nel suo castello a Montebello Ionico l'amata Antonietta, che sposò nella chiesa di San Nicola il 19 aprile 1686. La notizia della strage in pochi giorni giunse al Governatore di Reggio, quindi al Viceré Cortez che inviò una vera e propria spedizione militare. L'esercito, sbarcato in Calabria, attaccò e distrusse il Castello degli Abenavoli, liberò il figlio del Viceré e catturò sette degli esecutori della strage, le cui teste furono tagliate ed appese ai merli del castello di Pentedattilo. Il barone Abenavoli, grazie a vari espedienti e appoggi, riuscì a sfuggire alle truppe del Viceré insieme ad Antonietta e, dopo aver affidato la moglie ad un convento,scappò ed entrò nell'esercito austriaco  
 DTZ   Cronologia generica    
 DTZG   Fascia cronologica   XVII sec. 
 DTZS   Specifiche fascia cronologica   Seconda meta' 
 DTS   Cronologia specifica    
 DTSI   Da   1588 
 DTSV   Validita'    
 DTSF   A   1700 
 DTSL   Validita'    
 DTM   Motivazione della cronologia    
 DTMM   Motivazione   Bibliografia 
 DTMD   Documentazione   fonti edite 
 ADT   Altra datazione    
 ADTT   Tipo    
 ADTD   Riferimento cronologico    
 ADTM   Motivazione    
 ADTF   Documentazione    

DT - CRONOLOGIA
 DTP   Riferimento all'intero bene/alla parte   Intero bene 
 DTN   Notizia storica    
 DTNS   Notizia - sintesi   Passaggio di proprieta' 
 DTNN   Notizia - dettaglio   Dopo un trentennio in cui il feudo appartenne a Nicola Lavagna e dopo alterne vicende, fu venduto nel 1757 al marchese Francesco Antonio Piromalli che ne detenne il possesso fino al 1806. 
 DTZ   Cronologia generica    
 DTZG   Fascia cronologica   XVIII sec. 
 DTZS   Specifiche fascia cronologica   Seconda meta' 
 DTS   Cronologia specifica    
 DTSI   Da   1757 
 DTSV   Validita'    
 DTSF   A   1806 
 DTSL   Validita'    
 DTM   Motivazione della cronologia    
 DTMM   Motivazione   Bibliografia 
 DTMD   Documentazione   fonti edite 
 ADT   Altra datazione    
 ADTT   Tipo    
 ADTD   Riferimento cronologico    
 ADTM   Motivazione    
 ADTF   Documentazione    

DT - CRONOLOGIA
 DTP   Riferimento all'intero bene/alla parte   intero bene 
 DTN   Notizia storica    
 DTNS   Notizia - sintesi   Terremoto 
 DTNN   Notizia - dettaglio   L’aggregato urbano di Montebello in seguito al sisma del 1783 risultò con molti edifici lesionati ma conservò numerosi monumenti e ricercate architetture. 
 DTZ   Cronologia generica    
 DTZG   Fascia cronologica   XVIII sec. 
 DTZS   Specifiche fascia cronologica   Fine 
 DTS   Cronologia specifica    
 DTSI   Da   1783 
 DTSV   Validita'    
 DTSF   A   1783 
 DTSL   Validita'    
 DTM   Motivazione della cronologia    
 DTMM   Motivazione   Bibliografia 
 DTMD   Documentazione   fonti edite 
 ADT   Altra datazione    
 ADTT   Tipo    
 ADTD   Riferimento cronologico    
 ADTM   Motivazione    
 ADTF   Documentazione    

DT - CRONOLOGIA
 DTP   Riferimento all'intero bene/alla parte   intero bene 
 DTN   Notizia storica    
 DTNS   Notizia - sintesi   fine feudalesimo 
 DTNN   Notizia - dettaglio   Il feudo di Montebello Jonico appartenne alla famiglia Piromalli quale Baronia fino all’eversione della feudalità (1806).  
 DTZ   Cronologia generica    
 DTZG   Fascia cronologica   XIX sec. 
 DTZS   Specifiche fascia cronologica   Inizio 
 DTS   Cronologia specifica    
 DTSI   Da    
 DTSV   Validita'    
 DTSF   A    
 DTSL   Validita'    
 DTM   Motivazione della cronologia    
 DTMM   Motivazione   Bibliografia 
 DTMD   Documentazione   fonti edite 
 ADT   Altra datazione    
 ADTT   Tipo    
 ADTD   Riferimento cronologico    
 ADTM   Motivazione    
 ADTF   Documentazione    

DT - CRONOLOGIA
 DTP   Riferimento all'intero bene/alla parte   intero bene 
 DTN   Notizia storica    
 DTNS   Notizia - sintesi   Nuova organizzazione amministrativa 
 DTNN   Notizia - dettaglio   Nel 1811 venne elevato a comune autonomo. 
 DTZ   Cronologia generica    
 DTZG   Fascia cronologica   XIX sec. 
 DTZS   Specifiche fascia cronologica   Prima meta' 
 DTS   Cronologia specifica    
 DTSI   Da    
 DTSV   Validita'    
 DTSF   A    
 DTSL   Validita'    
 DTM   Motivazione della cronologia    
 DTMM   Motivazione   Bibliografia 
 DTMD   Documentazione   fonti edite 
 ADT   Altra datazione    
 ADTT   Tipo    
 ADTD   Riferimento cronologico    
 ADTM   Motivazione    
 ADTF   Documentazione    

DT - CRONOLOGIA
 DTP   Riferimento all'intero bene/alla parte   intero bene 
 DTN   Notizia storica    
 DTNS   Notizia - sintesi   Nuova organizzazione amministrativa 
 DTNN   Notizia - dettaglio   Nel 1816 gli vennero aggregati i villaggi o frazioni di Fossato e Lamia. 
 DTZ   Cronologia generica    
 DTZG   Fascia cronologica   XIX sec. 
 DTZS   Specifiche fascia cronologica   Prima meta' 
 DTS   Cronologia specifica    
 DTSI   Da    
 DTSV   Validita'    
 DTSF   A    
 DTSL   Validita'    
 DTM   Motivazione della cronologia    
 DTMM   Motivazione   Bibliografia 
 DTMD   Documentazione   fonti edite 
 ADT   Altra datazione    
 ADTT   Tipo    
 ADTD   Riferimento cronologico    
 ADTM   Motivazione    
 ADTF   Documentazione    

DT - CRONOLOGIA
 DTP   Riferimento all'intero bene/alla parte   intero bene 
 DTN   Notizia storica    
 DTNS   Notizia - sintesi   Ricostruzione 
 DTNN   Notizia - dettaglio   L’aggregato urbano originario ha subito notevoli danni durante il terremoto del 1908 con una conseguente trasformazione edilizia. In seguito a tale evento sismico nel centro non è crollata del tutto nessuna casa, però non poche hanno sofferto lesioni tanto gravi da dover essere o subito o più tardi totalmente o parzialmente demolite; i maggiori danni si sono verificati soprattutto nella parte Sud-Ovest del paese.  
 DTZ   Cronologia generica    
 DTZG   Fascia cronologica   XX sec. 
 DTZS   Specifiche fascia cronologica   Inizio 
 DTS   Cronologia specifica    
 DTSI   Da    
 DTSV   Validita'    
 DTSF   A    
 DTSL   Validita'    
 DTM   Motivazione della cronologia    
 DTMM   Motivazione   Documentazione 
 DTMD   Documentazione   fonti edite 
 ADT   Altra datazione    
 ADTT   Tipo    
 ADTD   Riferimento cronologico    
 ADTM   Motivazione    
 ADTF   Documentazione    

AU - DEFINIZIONE CULTURALE
 ATB   Ambito culturale    
 ATBD   Denominazione   Maestranze locali 
 ATBM   Motivazione dell'attribuzione   Analisi stilistica 
 ATBM   Motivazione dell'attribuzione   Bibliografia 
 AAT   Altre attribuzioni    
 CMM   Committenza    
 CMMN   Nome    
 CMMD   Data    
 CMMC   Circostanza    
 CMMF   Fonte    

CA - CARATTERI AMBIENTALI E DEMOGRAFICI
 CAG   Dati geologici/geografici    
 CAGD   Definizione geologica   Il centro di Montebello Jonico si caratterizza per la presenza di due distinti complessi geologici. Il versante identificato dalla località “Sottocastello” consiste di scisti biotitici con quarzo e muscovite. La roccia presenta una resistenza all'erosione da bassa ad elevata e una permeabilità bassa, che aumenta nelle zone di fratturazione del materiale. L'altro versante è caratterizzato dalla presenza di gneiss occhiadini quarzoso-feldspatici, attraversati da vene di granito a grana fine, pegmatiti e quarzo; questo complesso presenta un'elevata resistenza all'erosione ed una bassa permeabilità che aumenta nelle zone di frattura del materiale.  
 CAGC   Riferimento carta geologica   Carta Geologica della Calabria, F. n 263-I N.O.  
 CAGG   Descrizione geografica   Il comune di Montebello Jonico, situato nella parte sud della Provincia di Reggio Calabria, si sviluppa su un promontorioin direzione nord-est sud ovest ed ha una superficie totale di circa 55 Kmq. Il centro abitato si trova ad un’altezza di 425 m s.l.m.  
 CAS   Classificazione sismica   Zona 1 
 CAD   Dati demografici    
 CADA   Numero abitanti CNS   dato non rilevato 
 CADC   Numero abitanti centro abitato   6.922 abitanti /2001 
 CADD   Andamento demografico   - 8% 
 CADS   Caratteri socio economici   L'economia di Montebello Ionico si basa principalmente sull'agricoltura e molto sviluppata è la coltivazione delle olive da olio e di frutteti specializzati (castagne,mele ,prugne).Non meno importante è la raccolta di bergamotti e mandorle. La tradizione pastorale è testimoniata dalla produzione di pecorini e ricotte, lavorate con caglio di capretto o vegetale. Produzione artigianale di oggetti in ferro battuto, cesti intrecciati e ceramiche dipinte a mano. 

CU - CONFIGURAZIONE URBANISTICA
 CUP   Paesaggio urbano    
 CUPB   Bellezze panoramiche/punti di vista/belvedere   via Belvedere 
 CUPP   Parchi e giardini   Non presenti 
 CUV   Sistema viario    
 CUVT   Percorso territoriale   Percorso di controcrinale 
 CUVD   Denominazione   Strada provinciale SP22, via Roma 
 CUVU   Percorso urbano   Percorso matrice 
 CUVN   Denominazione   Via Roma 
 CUVS   Specifiche e note   Il centro storico conserva un impianto urbanistico medioevale, caratterizzato da vie strette dette “viuzze” e scalinate.Via Roma rapresenta il percorso lungo il quale si è sviluppato nel tempo l'abitato. 
 CUE   Sistema edilizio    
 CUEP   Riferimento intero/parte   intero 
 CUEI   Impianto   Rioni 
 CUED   Denominazione   centro storico di Montebello Ionico  
 CUES   Specifiche e note   La parte più antica ed alta del centro storico conserva un impianto urbano ed edilizio di tipo medievale, con strade strette ed in salita.Gli edifici che cartterizzano questa area sono in muartura ordinaria con coura a due spioventi in coppi.Al nucleo originario si è aggiunto, nel tempo, uno sviluppo lineare lungo il crinale, con edifici più moderni che non rispecchiano la tipologia costruttiva originaria del centro. 
 CUD   Sistema difensivo    
 CUDR   Riferimento intero/parte   parte 
 CUDD   Denominazione   Castello di Montebello 
 CUDI   Impianto   Antica fortezza dotata cinta muraria 
 CUDS   Specifiche e note   Il maniero, edificato nel periodo feudale e appartenuto alla nobile famiglia degli Abenavoli del Franco, fu distrutto nel XVII secolo. Del castello dei baroni di Montebello, posto su un‘altura che domina l’abitato, sono visibili soltanto parte delle mura perimetrali. 
 CUA   Altri sistemi caratterizzanti    
 CUAR   Riferimento intero/parte    
 CUAI   Impianto    
 CUAD   Denominazione    
 CUAS   Specifiche e note    
 CUB   Beni culturali da valorizzare    
 CUBT   Tipologia    
 CUBD   Denominazione    
 CUBS   Specifiche e note    

CO - CONSERVAZIONE
 STC   Stato di conservazione    
 STCP   Riferimento all'intero bene/alla parte   Intero 
 STCD   Riferimento cronologico   XXI secolo  
 STCC   Stato di conservazione   Discreto 
 STCS   Informazioni specifiche   Rifacimenti/ Abbandono/sostituzioni 
 STCM   Modalita' di conservazione   Pavimentazione della parte alta del centro storico.Interventi di mmanutenzione ordinaria,tinteggiatura elle facciate di alcuni edifici.  
 STCI   Proposte di interventi    
 STCN   Note   In generale il centro storico mantiene inalterati i suoi elementi architettonici e strutturali originari; infatti si presenta un impianto urbanistico medievale quasi intatto e ben costruito, non avendo subito danni irreparabili per i terremoti del 1783 e del 1908. Il centro conserva strette stradine ed scalinate in pietra che conducono a suggestivi vicoli dove, soprattutto gli abitanti più anziani, cercano di conservare il valore antico dei loro edifici; pertanto anche gli interventi di manutenzione ordinaria delle facciate degli edifici in muratura ordinaria sono limitati.Ciò che invece ha deturpato ed alterato il valore storico ed architettonico del centro sono le numerose sostituzioni delle coperture originarie in coppi con quelle in lamiera.  

SE - SISTEMA SERVIZI
 SEI   Servizi per l'istruzione    
 SEIT   Tipologia   Scuola dell'infanzia  
 SEIQ   Quantita'   1 
 SSS   Servizi socio-sanitari    
 SSST   Tipologia   Farmacia  
 SSSQ   Quantita'   1 
 SER   Servizi ricreativi    
 SERT   Tipologia   Ristorante 
 SERQ   Quantita'   1 
 SEF   Servizi finanziari    
 SEFT   Tipologia   Non presente 
 SEFQ   Quantita'   0 
 SES   Servizi per la sicurezza/giustizia    
 SEST   Tipologia   Non presente 
 SESQ   Quantita'   0 
 SET   Servizio trasporto    
 SETT   Tipologia   Autolinea extraurbana 
 SETQ   Quantita'   1 
 SEC   Servizi commerciali    
 SECT   Tipologia   alimentari 
 SECQ   Quantita'   2 
 SEC   Servizi commerciali    
 SECT   Tipologia   fioraio 
 SECQ   Quantita'   1 
 SEA   Attivita' artigianali    
 SEAT   Tipologia   Non presente 
 SEAQ   Quantita'   0 
 SEN   Specifiche e note    

TU - CONDIZIONE GIURIDICA E PROVVEDIMENTI DI TUTELA
 CDG   Condizione giuridica    
 CDGG   Indicazione generica   Proprieta' mista pubblica/privata 
 CDGS   Indicazione specifica   Comune di Montebello Ionico 
 CDGS   Indicazione specifica   Arcidiocesi Reggio Calabria – Bova 
 CDGS   Indicazione specifica   privati 
 CDGI   Indirizzo    
 CDGN   Specifiche e note    
 BPT   Provvedimenti di tutela-sintesi   Si 
 NVC   Provvedimenti di tutela    
 NVCT   Tipo provvedimento   Vincolo paesaggistico 
 NVCE   Estremi provvedimento    
 NVCD   Data notifica    
 NVCR   Data di registrazione o G.U.    
 NVCP   Estensione del vincolo    
 NVCI   Estremi provvedimento in itinere    
 NVCN   Specifiche e note    
 STU   Strumenti urbanistici    
 STUE   Ente/amministrazione   Comune di Montebello Ionico 
 STUT   Tipo strumento   P.R.G.1635/30.11.1994 
 STUN   Sintesi normativa   ricostruzione/ristrutturazione/nuove realizzazioni/opere per il mantenimento statico ed il risanamento degli edifici 
 STUP   Strumenti pianificazione negoziata    
 STUS   Specifiche e note   In tale zona, per la particolare situazione geomorfologica ed urbanistica, gli interventi sugli edifici, nonché le nuove realizzazioni richiedono preventivi piani di recupero redatti ai sensi del Titolo IV della legge n. 457/78 che individuano gli edifici da conservare, quelli per i quali è consentita la ricostruzione o la ristrutturazione, nonché la viabilità e le aree per i servizi. In tali zone sono consentite mediante intervento edilizio diretto solo opere necessarie per garantire il mantenimento statico ed il risanamento degli edifici nche in relazione all’art. 9 della legge n. 10/1977 

FD - FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO PER L’INDIVIDUAZIONE DEL CNS
 FDM   Metodologia adottata   Esame del P.R.G.e dei catastali storici per la perimetrazione del centro storico. Sopralluogo per una corretta comprensione della morfologia dell’insediamento, per una lettura dei caratteri architettonici, artistici e della tipologia edilizia caratterizzante il centro storico.  
 FDR   Documentazione zona a di prg o pdf    
 FDRT   Tipo di piano   P.R.G. Montebello Jonico 
 FDRD   Data   30.11.1994 
 FDC   Catasti storici    
 FDCN   Denominazione tipologica del catasto   Catasto storico 
 FDCP   Posizione documento   Archivio di stat Reggio Calabria 
 FDCD   Data   1930 
 FDA   Foto aeree    
 FDAG   Genere    
 FDAT   Tipo    
 FDAD   Data    
 FDAI   Codice identificativo    
 FDF   Altre fonti    
 FDFN   Nome archivio    
 FDFP   Posizione documento    
 FDFT   Tipo e/o nome documento    
 FDFD   Data    

DO - FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
 FTA   Documentazione fotografica    
 FTAX   Genere   Documentazione allegata 
 FTAP   Tipo   Fotografia digitale 
 FTAA   Autore   Pastetti Giovanni 
 FTAD   Data   2011/07/19 
 FTAE   Ente proprietario    
 FTAC   Collocazione    
 FTAN   Codice identificativo   00147375_F1 
 FTAT   Note    
 FTAF   Formato   18X12,4 
 FTA   Documentazione fotografica    
 FTAX   Genere   Documentazione allegata 
 FTAP   Tipo   Fotografia digitale 
 FTAA   Autore   Pastetti Giovanni 
 FTAD   Data   2011/07/19 
 FTAE   Ente proprietario    
 FTAC   Collocazione    
 FTAN   Codice identificativo   00147375_F2 
 FTAT   Note    
 FTAF   Formato   12x18 
 FTA   Documentazione fotografica    
 FTAX   Genere   Documentazione allegata 
 FTAP   Tipo   Fotografia digitale 
 FTAA   Autore   Pastetti Giovanni 
 FTAD   Data   2011/07/19 
 FTAE   Ente proprietario    
 FTAC   Collocazione    
 FTAN   Codice identificativo   00147375_F3 
 FTAT   Note    
 FTAF   Formato   13x18 
 FTA   Documentazione fotografica    
 FTAX   Genere   Documentazione allegata 
 FTAP   Tipo   Fotografia digitale 
 FTAA   Autore   Pastetti Giovanni 
 FTAD   Data   2011/07/19 
 FTAE   Ente proprietario    
 FTAC   Collocazione    
 FTAN   Codice identificativo   00147375_F4 
 FTAT   Note    
 FTAF   Formato   13,5x18 
 FTA   Documentazione fotografica    
 FTAX   Genere   Documentazione allegata 
 FTAP   Tipo   Fotografia digitale 
 FTAA   Autore   Pastetti Giovanni 
 FTAD   Data   2011/07/19 
 FTAE   Ente proprietario    
 FTAC   Collocazione    
 FTAN   Codice identificativo   00147375_F5 
 FTAT   Note    
 FTAF   Formato   18x12 
 FTA   Documentazione fotografica    
 FTAX   Genere   Documentazione allegata 
 FTAP   Tipo   Fotografia digitale 
 FTAA   Autore   Pastetti Giovanni 
 FTAD   Data   2011/07/19 
 FTAE   Ente proprietario    
 FTAC   Collocazione    
 FTAN   Codice identificativo   00147375_F6 
 FTAT   Note    
 FTAF   Formato   18x12 
 FTA   Documentazione fotografica    
 FTAX   Genere   Documentazione allegata 
 FTAP   Tipo   Fotografia digitale 
 FTAA   Autore   Pastetti Giovanni 
 FTAD   Data   2011/07/19 
 FTAE   Ente proprietario    
 FTAC   Collocazione    
 FTAN   Codice identificativo   00147375_F7 
 FTAT   Note    
 FTAF   Formato   12x18 
 FTA   Documentazione fotografica    
 FTAX   Genere   Documentazione allegata 
 FTAP   Tipo   Fotografia digitale 
 FTAA   Autore   Pastetti Giovanni 
 FTAD   Data   2011/07/19 
 FTAE   Ente proprietario    
 FTAC   Collocazione    
 FTAN   Codice identificativo   00147375_F8 
 FTAT   Note    
 FTAF   Formato   18x12 
 DRA   Documentazione grafica    
 DRAX   Genere   Documentazione allegata 
 DRAT   Tipo   Catastale 
 DRAO   Note    
 DRAS   Scala    
 DRAE   Ente proprietario    
 DRAC   Collocazione    
 DRAN   Codice identificativo   00147375_D1 
 DRAA   Autore    
 DRAD   Data    
 DRA   Documentazione grafica    
 DRAX   Genere   Documentazione allegata 
 DRAT   Tipo   PRG 
 DRAO   Note    
 DRAS   Scala    
 DRAE   Ente proprietario    
 DRAC   Collocazione    
 DRAN   Codice identificativo   00147375_D2 
 DRAA   Autore    
 DRAD   Data    
 VDC   Documentazione video-cinematografica    
 VDCX   Genere    
 VDCP   Tipo    
 VDCR   Autore    
 VDCD   Data    
 VDCE   Ente proprietario    
 VDCA   Titolo    
 VDCC   Collocazione    
 VDCN   Codice identificativo    
 VDCT   Note    
 FNT   Fonti e documenti    
 FNTX   Genere   Documentazione allegata 
 FNTP   Tipo   Scheda storica 
 FNTA   Autore   Mesiano, Mario D. 
 FNTT   Denominazione   scheda CSU - Montebello Ionico 
 FNTD   Data   Dato non presente 
 FNTF   Foglio/carta    
 FNTN   Nome archivio   Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici di Cosenza, Inventario di Protezione del Patrimonio Culturale  
 FNTS   Posizione   Dato non presente 
 FNTI   Codice identificativo   I.P.C.E. I-17.3.92-01 
 ADM   Altra documentazione multimediale    
 ADMX   Genere    
 ADMP   Tipo    
 ADMA   Autore    
 ADMD   Data    
 ADME   Ente proprietario    
 ADMC   Collocazione    
 ADMN   Codice identificativo    
 ADMT   Note    
 BIB   Bibliografia    
 BIBX   Genere    
 NCUN   Codice univoco ICCD    
 BIBA   Autore    
 BIBD   Anno di edizione    
 BIBH   Sigle per citazione    
 BIBN   V., pp., nn.    
 BIBI   V., tavv., figg.    
 BIL   Citazione completa   Sclapari S.(1984),“Per una storia di Montebello”, Renate (MI), editore Nuova Brianza 
 BIL   Citazione completa   Provincia di Reggio Calabria, Parchi antropici, Circondario dello Stretto, v. V,Villa San Giovanni (RC), Officina Grafica  
 BIL   Citazione completa   Arillotta F.(1999), La storia della Motta San Giovanni e del suo territorio, Reggio Calabria, Grafica Enotria 
 BIL   Citazione completa   Guido, D. (2003), Montebello Jonico, in Enciclopedia dei Comuni della Calabria, Provincia di Reggio Calabria, in Il Quotidiano, v. II - fascicolo n.23, Cosenza, editore Chelone 
 BIL   Citazione completa   Guido, D. (2003), Motta San Giovanni, in Enciclopedia dei Comuni della Calabria, Provincia di Reggio Calabria, in Il Quotidiano, v. II - fascicolo n.24, Cosenza, editore Chelone 
 BIL   Citazione completa   Valente, G. (1973), Dizionario dei luoghi della Calabria,v.II, Chiaravalle C.le, Edizioni Frama’s 
 BIL   Citazione completa   Nostro C., Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria, Assessorato ai Beni e alle Attività Culturali (2000)Reggio Calabria e la sua provincia, l’arte e i segni della storia, Napoli, Electa Napoli 

AD - ACCESSO AI DATI
 ADS   Specifiche di accesso ai dati    
 ADSP   Profilo di accesso   1 
 ADSM   Motivazione   Beni conservabili e sorvegliabili 
 ADSD   Indicazioni sulla data di scadenza    
 ADSN   Specifiche e note    

CM - COMPILAZIONE
 CMP   Compilazione    
 CMPD   Data   2011 
 CMPN   Nome   Pastetti, Giovanni 
 RSR   Referente scientifico   Sattalini, Floriana  
 FUR   Funzionario responsabile   Rizzi Sabina, Antonietta 
 RVM   Trascrizione per informatizzazione    
 RVMD   Data    
 RVMN   Nome    
 RVME   Ente    
 AGG   Aggiornamento - Revisione    
 AGGD   Data    
 AGGN   Nome    
 AGGE   Ente    
 AGGR   Referente scientifico    
 AGGF   Funzionario responsabile    
 ISP   Ispezioni    
 ISPD   Data    
 ISPN   Funzionario responsabile